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CONSIGLI
PER LA PULIZIA DELL'ACCIAIO
Occorrente: acetone o diluente nitro,
bicarbonato di sodio, soda caustica, polvere di bianco di zinco o bianco
di Spagna, un contenitore di vetro o plastica, uno spazzolino.
1. Ripulire l'oggetto con acetone, o con
diluente nitro, strofinatelo con un batuffolo di cotone imbevuto di una
soluzione di bicarbonato di sodio (in proporzione di una parte ogni 10
di acqua) in modo da togliere le macchie più superficiali.
2. Per eliminare le macchie più
resistenti occorre far ricorso a una soluzione, anch'essa al 10%, di
soda caustica.
3. E' importante, nel preparare il
composto, osservare alcune avvertenze: usare un contenitore di vetro o
plastica e appoggiarlo su una superficie che non possa essere rovinata
da eventuali spruzzi di soda.
4. Mettete l'acqua nel contenitore e
aggiungete la soda (non si deve mai fare il contrario) un po' per volta;
fatela cadere da vicino e mai dall'alto per evitare che la soluzione
ribolla creando vapori nocivi. Per prudenza, oltre ai guanti, che
dovranno essere di gomma pesante si può indossare un paio di occhiali
per proteggere gli occhi.
5. Servendovi di un vecchio spazzolino da
denti, strofinare l'oggetto con la soluzione di soda caustica fino a
quando le macchie non saranno scomparse.
6. Risciacquate con abbondante acqua e
asciugate delicatamente.
7. Infine lucidate l'oggetto. Prendete
una pezza di cotone inumidita con acqua e premetela, come se fosse il
piumino della cipria, contro la polvere di bianco di zinco o bianco di
Spagna; quindi strofinate il pezzo fino ad ottenere il grado di
lucentezza desiderato. Sciacquate poi sotto acqua corrente.
IL TRATTAMENTO
DELL'ARGENTO
Occorrente: un pennello a pelo
corto e rigido, cotone, acetone puro, ammoniaca.
1. Passare l'oggetto (dopo averlo
accuratamente spolverato) con acetone puro distribuito con un pennello a
pelo corto e rigido, esercitando una leggera pressione e compiendo un
movimento rotatorio così da far entrare il solvente in tutte le pieghe
del decoro.
2. L'acetone rimuove lo sporco e il
grasso, che devono essere asportati ripassando la superficie con un
batuffolo di cotone.
3. Se lo sporco è resistente, si usa
ammoniaca (sempre distribuita con il pennello) che a differenza
dell'acetone, toglie anche le ossidazioni leggere. Si ripassa poi con il
cotone, quindi si sciacqua con acetone.
4. Successivamente si tratta il pezzo con
un buon prodotto di pulizia dell'argento (un polish a lunga durata), che toglie le ossidazioni e
restituisce al metallo la sua lucentezza.
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