Prima di tutto ricordate che i mobili antichi sono
oggetti "vivi" e che come tali risentono di tutti quei fattori
climatici e ambientali che potrebbero danneggiare anche la salute di un
uomo.
A volte ad alcuni miei clienti che chiedono
consiglio su come mantenere in salute i loro mobili rispondo:
" Lei starebbe esposto ad una corrente
d'aria intensa? Troverebbe salutare stare di fronte ad una finestra su cui batte
il sole per un pomeriggio intero? Le piacerebbe stare chiuso una settimana in
una stanza con il riscaldamento acceso, e senza mai avere ricambio d'aria
nell'ambiente?"
E' chiaro che la risposta in ogni caso è sempre
no .
Ebbene, anche se vi sembrerà eccessivo, queste
sono le attenzioni dovute oltre che alla vostra persona, anche ai vostri amati
oggetti. Un'ultima cosa: a ricordarvi questa presenza "viva" alcune
volte sentirete degli scricchiolii provenire dai vostri pezzi d'arredamento non
stupitevi, il legno subisce dilatazioni e restringimenti ed è quindi proprio
per questo motivo che bisognerebbe cercare di seguire questi semplici consigli
onde evitare anche danni alla struttura del mobile.
Ricordarsi
ogni primavera e fine estate, di spolverare con cura il vostro mobile e
lucidarlo con della buona cera.
Non
utilizzate prodotti spray, o cere contenenti siliconi.
Attenzione
alle bevande alcoliche, se versate sulla superficie del mobile sciolgono la
gommalacca producendo notevoli danni.
Se
appoggiate delle piante sul mobile mettete un sotto vaso, e accertatevi che
non trasudi umidità.
In
primavera controllare in ogni parte che non vi siano fori di tarlo nuovi, e
se così fosse intervenire immediatamente, o rivolgersi al proprio
restauratore di fiducia.
Durante
l'inverno evitare di tenere la temperatura in casa superiore ai 18/20°. Se
non è possibile mantenere queste temperature, facciate in modo che in casa
ci sia una giusta umidità utilizzando degli umidificatori, o delle
vaschette con acqua da apporre sui termosifoni.
Evitare,
nella stagione estiva il sole diretto.
Evitare
le correnti d'aria, soprattutto nelle giornate ventose e secche.
In
caso di danni accidentali su mobile, come righe, ammaccature, macchie sulla
lucidatura, evitare di intervenire personalmente se non si è sicuri delle
proprie capacità. A volte per un restauratore rimediare a questi piccoli
danni è un lavoro molto semplice e veloce.
Assolutamente
vietato utilizzare chiodi per rimediare a difetti di sedie che
"dondolano". Il danno che provochereste sarebbe maggiore di quello
iniziale.